Sono stati una serie di motivi a spingermi a contattarti, non ultimo (lo ammetto) la curiosità! 

In quel periodo (anno 2015) stavo vivevo una profonda crisi personale oltre ad un forte malessere nel rapporto di coppia. Su consiglio di una cara amica terapeuta, mi rivolsi ad una Psicologa specializzata in Emdr. In realtà non avevo idea di cosa mi aspettasse né avevo una chiara tematica da affrontare. Non ero lucida ed ogni qual volta che mi recavo a colloquio, mi ritrovavo a riversare un cumulo di frustrazione che la terapeuta a sua volta si trovava a dover calmare, senza mai poi avere la possibilità di applicare la tecnica per cui io mi ero a lei rivolta. Percepivo vi fossero dei “meccanismi interni” da risolvere ed affidavo alla tecnica dell’ Emdr il compito di intercettarli. Ma non ero abbastanza tranquilla per un approccio.

Nel contempo la mia devozione per gli Angeli e l’aver sempre creduto in qualcosa che andasse oltre al corpo fisico. In una seduta con la terapeuta affrontammo queste tematiche; lei Professionista di ampie vedute mi mise in contatto con te.

Fisammo un appuntamento nel suo studio; non sapevo bene cosa sarei venuta a fare. Per la curiosità sopra citata ed un po’ per gioco, mi  prestai a scegliere un paio di carte da un mazzo che tu mi misi davanti. Mi si aprì un mondo: la lettura era perfettamente allineata con il momento. Incredibilmente, non so bene come, intravvidi una luce nell’oscurità.

Non trovando conforto nel mondo fisico e spinta dal desiderio di stare bene, inizia a contattarti. Ad ogni colloquio la mia matassa di frustrazioni sembrava via via sgrovigliarsi…Iniziavo a parlarti del rapporto con il mio partner, passando poi al rapporto con i miei figli, alla mia insoddisfazione personale e professionale. 

Sul tema figli, mi indicasti la lettura di un libro (smettila di programmare tuo figlio, di Roberta Cavallo) dove si parla di credenze imperniate nell’inconscio. Inizialmente lo lessi per aiutarmi nell’educazione dei bambini. In realtà poi mi portò a capire molto su di me. I figli sono lo specchio di noi stessi; guardando come si comportano, come si muovono, quello che dicono, ci si può mettere in discussione. Loro sono tutt’ora il mio canale per capire quali sono le convinzioni imperniate nel mio cervello e di conseguenza, affrontarle, porta a me (e di conseguenza a tutti) un grande beneficio. 

Il tempo passa ed io come posso mi annoto quanto riesco ad osservare. Quando ti porto a conoscenza la lista delle considerazioni, tu hai il dono di riuscire a tradurle in una realtà così semplificata da rimanere sbalorditi nel non averci pensato prima. 

La fiducia è cresciuta con il tempo, tassello dopo tassello. Il mosaico della conoscenza di sé stessi è complicato, ma passo dopo passo, appuntamento dopo appuntamento, lo stiamo ricostruendo. E direi che negli anni di cambiamenti positivi ce ne sono stati parecchi. Mi sento decisamente più forte psicologicamente ed allineata con il mio progetto di vita. Ho molta più energia fisica e fiducia nel futuro. Sento di potermi ancora realizzare, nonostante le ammaccature  delle cadute precedenti. Scontato è che sono le esperienze a renderti forte; ma  nei periodi neri è difficile mantenere un mood positivo. 

Tu per me sei stata la persona giusta in quel momento. La luce per uscire dal tunnel. E con grande stima ed affetto ti mando questo mio scritto con la speranza possa essere di stimolo alle persone che, leggendomi, si ritrovano nelle mie parole. 

Non è sempre facile riuscire ad affrontare certe tematiche con la gente. C’è molto scetticismo e lo comprendo. Per esperienza personale, con chi riesco ad aprirmi, consiglio un approccio di curiosità al tuo metodo. Provarci costa poco! E se mai si tenta, mai si saprà.