“Il mio faro in un momento di buio interiore“
1. Che tematica avevi che ti ha spinta a contattarmi? L’avevi da molto tempo?
Il tema portato era relativo alla mia realizzazione professionale e personale e la sensazione di essere sempre fuori posto. Il disagio partiva per lo più da insoddisfazioni e difficoltà nel lavoro dove venivo continuamente sminuita ed era fortemente limitata la mia possibilità di esprimermi. Questo ha minato molto la mia autostima e il disagio si è presto allargato anche alle mie relazioni (amici , famiglia , partner.. ) e al modo di affrontare la vita nella quotidianità. E’ una tematica che mi portavo dietro da un po’ di anni e ciò che mi ha spinto a contattare Marika è il fatto che volevo affrontare la cosa non solo attraverso un approccio mentale (es. il coach che ti guida facendole domande giuste) , ma attraverso un lavoro di sblocco anche sul piano energetico /vibrazionale.
2. Come mi hai conosciuta?
Ho conosciuto Marika tramite i social in particolare Instagram
3. Quali sono state le tue impressioni dopo il primo/i primi incontri?
All’inizio non sapevo dove mi avrebbe condotto questo percorso, ho semplicemente dato sfogo al mio disagio apprezzando la sensazione di sentirmi ascoltata, capita e supportata , un supporto che veniva non solo dalla parola giusta al momento giusto, ma dal quell’empatia che senza accorgermi instillava piccole gocce di fiducia man mano che si progrediva nel percorso.
4. Cosa è cambiato nella tua vita dopo il percorso con me?
Nelle relazioni è migliorato il mio rapporto con il partner, entrambi abbiamo abbassato le difese e limitato gli orgogli andando verso un dialogo più aperto, ho rimesso mia mamma al suo posto, evitando che invadesse la mia vita più del dovuto e last but not least ho lasciato il lavoro a tempo indeterminato pur non avendo un’alternativa e tutt’ora non so cosa mi aspetta.
5. Come descriveresti, in breve, la tua esperienza con me?
Il percorso con Marika è stato il mio faro in un momento di buio interiore e nell’inverno più buio delle restrizioni da Covid; nell’isolamento e la situazione di disagio è come se la mia vita fosse stata presa e scomposta pezzo per pezzo, per poi riprendere quei pezzi e creare un nuovo puzzle. Con il suo lavoro Marika ha aiutato e agevolato la riconnessione con me stessa e progressivamente le rigidità e le paure che mi portavano a trattenere le cose, assecondare situazioni che non facevano più parte di me, ad esserci per gli altri prima che per me stessa, sono state sostituite dal lasciar andare, dal rendermi vulnerabile ma anche dall’affidarmi a qualcosa di più grande con il ritorno alla fiducia e ad una maggiore consapevolezza del mio valore. Questo passaggio ha creato dei conflitti che sono stati un forte momento di verità permettendomi di esprimere una me sopita da tempo dietro la maschera di soddisfazione delle aspettative altrui e delineando così uno spartiacque tra quello che deve essere lasciato e quello che rimane. Il cambiamento è appena iniziato ma conto di poterlo affrontare con una nuova consapevolezza e forza interiore e allo stesso tempo con la curiosità e la voglia di farmi sorprendere dalla vita.


