“Era da un po’ che cercavo qualcuno che mi aiutasse, e di primo impatto la mia mente ha detto è lei”
1. Che tematica avevi che ti ha spinta a contattarmi? L’avevi da molto tempo?
Soffro da un anno di disturbi alimentari. Sono sempre stata ossessionata dal corso magro ,sano, dalla paura per il cibo. Sono riuscita ad uscire dall’anoressia, ma poi si è presentato il disturbo di binge eating e comunque molte idee legate all’anoressia sono rimaste. Ecco perché ho deciso di contattati, perché ho ammesso finalmente a me stessa che avevo bisogno di aiuto.
2. Come mi hai conosciuta?
Ti ho conosciuta attraverso una diretta di Emanuela ed è stato come un “amore a prima vista”, quelle cose che non sai spiegare. Era da un po’ che cercavo qualcuno che mi aiutasse, e di primo impatto la mia mente, durante quella diretta, mi ha detto “è lei”. Non so perché, ma le tue parole, il tuo modo di risolvere i problemi mi affascinava (anche se mi spaventava) e comunque mi sentivo che stavo facendo la scelta giusta per me.
3. Quali sono state le tue impressioni dopo il primo/i primi incontri?
Inizialmente ero molto scettica, lo ammetto, il tuo modo di “trattare” i miei problemi era “strano”, ma mi sono detta, tu fai gli esercizi ed inizia a fidarti delle persone. E poi, dopo la prima settimana in cui, inspiegabilmente, mi sono sentita bene, ho capito che stava funzionando su di me. Infatti ho affrontato gli altri incontri anche in maniera diversa aprendomi sempre di più.
4. Cosa è cambiato nella tua vita dopo il percorso con me?
Sto imparando ad ASCOLTARMI, ma veramente. Sto imparando a scacciare i pensieri negativi dalla mia testa, sto imparando a fidarmi di me e forse, piano piano, imparerò anche ad avere più sicurezza.
5. Come descriveresti, in breve, la tua esperienza con me?
Forse userei due parole: STRANA ed INASPETTATA. Come ti ho già detto, inizialmente non capivo, ero comunque bloccata (cosa che sono con tutte le persone che conosco per la prima volta), ma poi mi hai aiutato a lasciami andare, ad affrontare tutte le mie emozioni e a scavare in me. Hai dato veramente un senso a questa quarantena, permettendomi di lavorare su di me e dentro di me. Mi hai permesso di sbattere contro i miei problemi e non cercare solo di accantonarli sperando se ne vadano da soli. So di aver ancora molto da imparare, e da lavorare, ma mi hai dato e mi stai dando le giuste basi su cui costruire di nuovo una me, felice e serena.
Mi stai aiutando a capire che, anche se tutto mi sembra nero, un colore in ogni situazione c’è, e sta a me cercarlo, rilassandomi e scavando in me.
Mai avrei pensato di collegare tanti aspetti del mio passato a quella che sono ora, mai averei pensato che c’erano tante cose in me che cercavo di oscurare ma che in realtà erano sempre li, pronte a manifestarsi, in diversi modi, in diversi momenti della mia vita.



