Quanto pensi sia importante essere consapevoli del proprio valore? E quanto pensi che dipenda da quello che pensano gli altri di noi e da quanto bene o male facciamo qualcosa?

Sono sicura che se anche la risposta fosse che il nostro valore non dipende dagli altri e tantomeno da come svolgiamo qualcosa, in alcuni momenti il giudizio di chi ci circonda possa influenzare, magari anche inconsciamente, quello che pensiamo di noi.

Prima di entrare nel vivo di questo argomento, condivido con te, questa breve storia.

Un giorno un discepolo andò dal suo Maestro con un problema: Mi sento una nullità! Dicono che sono un buono a nulla, che non faccio niente bene… Come posso migliorare? Cosa posso fare perché mi stimino di più?” 

Il Maestro rispose: Mi spiace, ma prima di aiutarti, devo risolvere un mio problema. Se mi aiuti, posso farlo più rapidamente e poi ti posso aiutare…”

Certo, Maestro!” – Rispose il discepolo. Il Maestro si tolse un anello dal mignolo e lo diede al discepolo: Vai al mercato, devi vendere questo anello, ma non accettare meno di una moneta doro, mi serve per pagare un debito.”

Il discepolo giunto al mercato cominciò ad offrire lanello ai mercanti, erano tutti interessati, ma nessuno era intenzionato ad offrire la cifra che il discepolo chiedeva per lanello. Il giovane seguiva le istruzioni dategli dal Maestro e non accettava meno di una moneta doro, ma dopo aver tentato con ogni mercante possibile, si vide costretto a tornare a mani vuote.

Maestro, mi spiace tanto, ma è impossibile ottenere quello che mi hai chiesto. Forse potrei ottenere due o tre monete dargento, ma non si dovrebbe ingannare nessuno sul valore dellanello.”

Il Maestro rispose: È importante quello che dici, dobbiamo prima saper il valore esatto dellanello. Vai dal gioielliere e chiedigli a quanto si può vendere lanello. Ma non importa quanto lo valuterà, non venderlo. Riportalo qui.”

Il giovane andò dal gioielliere e gli chiese di valutare lanello: Dì al tuo Maestro che se vuole venderlo subito non posso dargli più di 58 monete doro.”

58 MONETE DORO?!. Esclamò il giovane.

Il giovane corse emozionato a casa del Maestro e gli raccontò quello che era successo.

Siediti”… disse il Saggio Maestro, e poi riprese: “Tu sei come questo anello, un gioiello prezioso e unico. Può essere valutato solo da un esperto. Pensavi forse che persone qualsiasi avrebbero saputo il suo vero valore? Tutti noi siamo come quel gioiello. Preziosi e unici, andiamo per tutti i mercati della vita pretendendo che persone inesperte ci valutino, ma solo una persona può conoscere il tuo vero valore. Quella persona, quel gioielliere, sei TU. Perciò, non accettare mai che la vita smentisca questo.”

Il significato di questa storia è evidente, ma molto spesso è facile dimenticarsi del nostro valore, soprattutto quando veniamo giudicate, o quando commettiamo un errore, o quando capita di essere lasciate… Automaticamente diventiamo “poco brave, poco meritevoli di amore, non abbastanza belle, non abbastanza intelligenti”… Ma proviamo per un attimo a mettere da parte sentimenti ed emozioni, e pensiamo razionalmente, davvero un giudizio negativo, un uomo che ci lascia, un esame o un colloquio andato male, può rimettere in discussione tutto il nostro valore come persona?

Se fosse così, se il nostro valore dipendesse dall’esterno, la vita sarebbe un’altalena continua di emozioni negative e positive, ci dovremmo sentire perennemente sotto esame!

Ma allora da cosa dipende allora il nostro valore?

Forse potrà sembrare banale, ma il nostro valore dipende esclusivamente da noi.

Dipende dalla persona che decidiamo di essere, dai valori che accogliamo nella nostra vita, dalle nostre scelte, e per scelte non intendo una carriera piuttosto che un’altra, ma le scelte più semplici di tutti i giorni.

Ti faccio un esempio:

Vieni rifiutata per un lavoro perché non possiedi determinate caratteristiche che ti vengono richieste. Come ti senti? Probabilmente potresti sentire di non essere abbastanza brava per quel lavoro, di non avere abbastanza valore. Ma pensi sia davvero questo a stabilirlo?

Oppure, in uno scenario diverso, ti ritrovi ad avere a che fare con le difficoltà di una persona cara a cui tieni, e decidi di aiutare quella persona.

Decidere di essere presenti per le persone che ci amano e che amiamo, è simbolo di altruismo e di grande valore.

Le scelte a volte più “scontate” sono quelle che determinano la persona che siamo.

Un lavoro che fallisce, una relazione che finisce, non ci toglie valore. Perché? Perché siamo umane, imperfette, e capita di non essere capaci a fare tutto e, allo stesso tempo, le relazioni è normale che a volte non vadano come speravamo, e non perché non siamo abbastanza, ma perché si è semplicemente incompatibili, diversi, si scelgono strade opposte… ci sono mille motivi che non hanno nulla a che vedere che il nostro valore personale.

Quindi ricordatelo ogni volta che non ti senti abbastanza, pensa a tutte quelle situazioni in cui sei stata una persona di cui vai fiera, per qualunque motivo.

La luce che abbiamo dentro non la può spegnere nessuno, se veniamo rifiutate o se non superiamo un esame, un colloquio… rimaniamo comunque la persona bella, buona, altruista, sensibile, pronta ad esserci e a sostenere chi ama, e mille altre cose che nessuno ci può portare via.

Spero con tutto il cuore che questo articolo ti sia piaciuto, se ti va mi puoi cercare anche su Instagram come @marika.piparo, dove troverai altri contenuti interessanti e utili per il tuo percorso di crescita personale.