Sarebbe bello poter vivere ogni giorno provando solo le emozioni positive… gioia, gratitudine, felicità, entusiasmo. A volte però, ci tocca fare i conti anche con emozioni “più negative”, ma che sono umane e spesso necessarie per la nostra crescita personale.

La rabbia è forse una delle emozioni con cui più spesso potremmo avere a che fare, siamo subito portate a vederla negativamente, in realtà, come per tante emozioni, possiamo imparare a trarne alcuni benefici. Inizialmente è fondamentale capire dove affonda le sue radici, per comprenderla e affrontarla nel migliore dei modi: dobbiamo capire cosa o chi la causa e come mai è arrivata. Analizzando i motivi che la fanno affiorare, potremo farci un’idea sul punto da cui partire per capirla ed evitare che prenda il sopravvento sulla nostra vita.

Quando la rabbia è negativa?

Quando avvelena la nostra vita, quando lasciamo che rovini le nostre relazioni, quando ci fa dimenticare come ascoltare e comprendere gli altri e noi stesse, quando è lei che guida le nostre parole, le nostre azioni, i nostri gesti. Se sfocia in aggressività verso gli altri (verbale o fisica), o se iniziamo a percepire che si sta trasformando in ostilità, odio e risentimento, in questi casi la rabbia può assumere connotati negativi.

La rabbia è un’emozione molto potente, e quando negativa, ha la capacità di prosciugare le nostre energie, lasciarci senza forze e senza spazio per le emozioni buone e positive.

Vi chiederete “ma allora come può essere anche positiva?”. Può esserlo e se non lo è già, può diventarlo. Impariamo ad usarla come “carburante” per mettere in moto i cambiamenti che desideriamo nella nostra vita. Così come è potente in negativo, altrettanto lo è in positivo, l’energia che ci dona non cambia, può rafforzare le nostre decisioni, può darci il coraggio di cui abbiamo bisogno per rimettere in moto quello che non funziona.

Emozioni come la rabbia influenzano quotidianamente la nostra vita e il modo che abbiamo di affrontarla, ma è proprio questo il loro scopo. Sono la nostra “bussola interiore”, ci aiutano a capire se la strada che stiamo percorrendo è quella giusta.

Entriamo in contatto con la rabbia, accettiamola, diamole un nome, solo così potremo capire cosa si nasconde dietro ad essa e impareremo a sfruttarla positivamente.

“Le emozioni ci comunicano che abbiamo un problema che richiede attenzione e risposta.” Darwin, L’origine delle specie, 1872

Non lasciamo che ci divori, ma usiamola come una potente forza per cambiare quello che non ci sta rendendo felici. Prendiamoci la “responsabilità” di quest’emozione, la responsabilità non è colpa, ma è “Io sono partecipe di questa cosa, non l’ho scelta, ma ho il potere di agire su di essa.

Prendersi la responsabilità di quello che proviamo è il primo passo per risolvere i conflitti che ci portiamo dentro, che non sono colpa nostra, ma è importante ricordare che è una nostra scelta decidere di guardare alle nostre emozioni con sincerità, sapendo di avere tutto il potere per agire su di esse e cambiarle, quando negative, in qualcosa di più positivo.

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