“Non si può giungere alla liberazione se non con la percezione dell’identità tra lo spirito individuale e quello universale” – Shankara
L’intuizione, la manifestazione, la comprensione e la consapevolezza di un significato più profondo in quello che ci circonda, l’illuminazione e tutto ciò che va al di là di quello che è guidato dalla ragione, è caratteristico del Settimo Chakra.
L’immenso dono che ci fa il Settimo Chakra è la conoscenza. Tramite esso possiamo finalmente percepire il nostro essere, non più slegato da ciò che ci circonda, ma in perfetta unione con l’Universo e profondamente connesso con il divino.
Indagare sul funzionamento dei nostri Chakra è fondamentale per capire se stiamo “lavorando” nel modo giusto, un qualsiasi squilibrio di uno di questi importantissimi centri d’energia, può influenzare notevolmente il nostro modo di essere, le nostre azioni, e il nostro rapporto con gli altri.
Il nome sanscrito del Settimo Chakra, anche detto Chakra della Corona, è “Sahasrara”, che significa “millefoglie/mille petali”, poiché il suo simbolo è un loto dai mille petali, localizzato sulla sommità della testa. Questo centro di energia è responsabile del corretto funzionamento della corteccia cerebrale e della ghiandola pineale.
L’elemento di Sahasrara è il pensiero, proprio perché rappresenta il modo attraverso il quale si manifesta tutto ciò che ci circonda.
Quando Sahasrara è in armonia, ci sentiamo molto più consapevoli di chi siamo e della nostra essenza. I pensieri sono puri, siamo capaci di osservare senza giudizio e con consapevolezza rispetto a ciò che ci accade intorno.
Abbiamo imparato dal passato, senza lasciare che influenzasse presente e futuro; ci siamo prese la responsabilità delle nostre azioni, giuste o sbagliate. Siamo libere da imposizioni e schemi mentali e siamo finalmente consapevoli di essere parte integrante di un unico disegno.
Siamo in pace con ciò che normalmente ci farebbe paura, (malattia, lutto, perdita) questo perché abbiamo compreso che è parte integrante dell’esperienza di vita, una vita tramite la cui possiamo imparare ogni giorno qualcosa di nuovo e significativo. Al contrario, se il Settimo Chakra è in disequilibrio, fisicamente potremmo risentire di mal di testa, insonnia, fobie, psicosi… Psicologicamente invece, saremo più portate alla preoccupazione per le cose materiali, piuttosto che quelle spirituali. Ci sentiremo più rigide, superficiali, insoddisfatte, attaccate ai beni terreni (cose materiali e persone), attaccate alla vita e con la conseguente paura della morte.
Come possiamo riequilibrare il Settimo Chakra?
L’intuizione, la manifestazione, la comprensione e la consapevolezza di un significato più profondo in quello che ci circonda, l’illuminazione e tutto ciò che va al di là di quello che è guidato dalla ragione, è caratteristico dal Settimo Chakra.
L’immenso dono che ci fa il Settimo Chakra è la conoscenza. Tramite esso possiamo finalmente percepire il nostro essere, non più slegato da ciò che ci circonda, ma in perfetta unione con l’Universo e profondamente connesso con il divino.
Indagare sul funzionamento dei nostri Chakra è fondamentale per capire se stiamo “lavorando” nel modo giusto, un qualsiasi squilibrio di uno di questi importantissimi centri d’energia, può influenzare notevolmente il nostro modo di essere, le nostre azioni, e il nostro rapporto con gli altri.
Il nome sanscrito del Settimo Chakra, anche detto Chakra della Corona, è “Sahasrara”, che significa “millefoglie/mille petali”, poiché il suo simbolo è un loto dai mille petali, localizzato sulla sommità della testa. Questo centro di energia è responsabile del corretto funzionamento della corteccia cerebrale e della ghiandola pineale.
L’elemento di Sahasrara è il pensiero, proprio perché rappresenta il modo attraverso il quale si manifesta tutto ciò che ci circonda.
Quando Sahasrara è in armonia, ci sentiamo molto più consapevoli di chi siamo e della nostra essenza. I pensieri sono puri, siamo capaci di osservare senza giudizio e con consapevolezza rispetto a ciò che ci accade intorno.
Abbiamo imparato dal passato, senza lasciare che influenzasse presente e futuro; ci siamo prese la responsabilità delle nostre azioni, giuste o sbagliate. Siamo libere da imposizioni e schemi mentali e siamo finalmente consapevoli di essere parte integrante di un unico disegno.
Siamo in pace con ciò che normalmente ci farebbe paura, (malattia, lutto, perdita) questo perché abbiamo compreso che è parte integrante dell’esperienza di vita, una vita tramite la cui possiamo imparare ogni giorno qualcosa di nuovo e significativo.
Al contrario, se il Settimo Chakra è in disequilibrio, fisicamente potremmo risentire di mal di testa, insonnia, fobie, psicosi… Psicologicamente invece, saremo più portate alla preoccupazione per le cose materiali, piuttosto che quelle spirituali. Ci sentiremo più rigide, superficiali, insoddisfatte, attaccate ai beni terreni (cose materiali e persone), attaccate alla vita e con la conseguente paura della morte.
Come possiamo riequilibrare il Settimo Chakra?
La meditazione ha un ruolo fondamentale nell’equilibro di Sahasrara, è tramite essa che la coscienza ci si manifesta. La tecnica di meditazione è indifferente, dev’essere quella che per noi ha più beneficio (controllo del respiro, mantra, visualizzazioni…). Meditare aiuta a riportare la calma, e a liberare la mente dalla confusione che non ci permette di sentirci in armonia con noi stesse e con tutto quello che ci circonda. Durante la meditazione possiamo anche utilizzare i cristalli e gli oli essenziali associati al Settimo Chakra!
Se ne sentiamo il bisogno chiamiamo al nostro fianco l’Arcangelo Zadkiel, ci aiuterà a calmare le nostre emozioni e i nostri pensieri, permettendoci di ritrovare chiarezza mentale.
Lavorare sull’equilibrio del Settimo Chakra è fondamentale per vivere con la consapevolezza e la comprensione che tutto quello che ci accade, succede per una ragione, che è motivo di crescita e un’opportunità per nuova saggezza. Inoltre riuscire a percepirci come parte integrante dell’Universo e in costante connessione con esso, ci permetterà di vivere ancora più pienamente.
Simboli e corrispondenze del Settimo Chakra
Nome Sanscrito: Sahasrara
Significato: Millefoglie
Elemento: Pensiero
Localizzazione: Sommità della testa
Funzione: Comprensione
Olio essenziale: Incenso e mirra
Colore: Dal violetto al bianco
Verbo corrispondente: Io so
Pietra: Ametista, diamante
Arcangelo: Zadkiel
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