“Per quanto un albero possa diventare alto, le sue foglie, cadendo, ritorneranno sempre alle radici.”

Vi capita mai di sentirvi poco connesse con voi stesse? Di veder scorrere le giornate senza  davvero viverle? Non vi godete il momento presente, magari vi svegliate tutte le mattine per fare un lavoro che non vi piace, o non riuscite a concretizzare nulla economicamente, e tutto questo di conseguenza vi fa sentire insicure e rassegnate.

Quando ci ritroviamo ad affrontare queste emozioni può essere utile andare a indagare il funzionamento del Primo Chakra, poiché potrebbe non essere in equilibrio. Non parliamo tanto di blocchi, i chakra sono continuamente in funzione, ma magari l’energia che vi scorre è troppo poca, o al contrario, è tanta e disarmonica.

L’equilibrio dei Chakra è molto importante, infatti ognuno di essi rappresenta un centro di energia che corrisponde ad un diverso aspetto della nostra vita. Sono legati alle nostre emozioni, ai nostri sentimenti e alla nostra crescita spirituale.

Il nome in sanscrito del Primo Chakra è “Muladhara”, significa proprio “radice”, e rappresenta le nostre fondamenta. Nel corpo è localizzato nel perineo. È connesso all’elemento Terra, ai nostri corpi, alla salute, alla sopravvivenza, alla capacità di manifestare e focalizzare le nostre necessità, a tutto quello che ci fa da base. Proprio per questo è così importante che sia in equilibrio, perché senza fondamenta forti, senza radici, rischiamo di non riuscire a realizzare e concretizzare i nostri obiettivi.

Se il Muladhara non è in armonia potremmo trovarci ad essere perseguitate da problemi di sopravvivenza, salute, denaro, lavoro, abitazione… Questi problemi concreti che minacciano la nostra serenità, ci possono creare paura, ansia, agitazione, e impedirci di rilassarci e lasciarci andare. Questo perenne stato di stress fa vacillare le nostre fondamenta, e di conseguenza la nostra mente e il nostro fisico. Senza radicamento siamo instabili, perdiamo l’equilibrio e rischiamo di essere spazzate via, ci ritroviamo a sognare ad occhi aperti in un mondo di sola fantasia, allontanandoci dal momento presente e dimenticandoci di “essere qui”.

Ma come riportiamo l’equilibrio nella nostra vita?

Innanzitutto dobbiamo affrontare la paura, dobbiamo comprenderla, capire da dove proviene. Capire quello che ci spinge a fare, quali sono le nostre risposte alla sua presenza, ad esempio potremmo sentire il bisogno di scappare e nasconderci nei momenti di difficoltà. Prendendo consapevolezza di questi schemi, iniziamo a riconoscerli, e possiamo spezzare questo ciclo continuo e ricrearne uno più sano.

Abbiamo detto che Muladhara significa “radice”, per questo è molto importante andare a indagare le radici della nostra infanzia. Siamo quel che siamo grazie a come siamo state cresciute, nutrite… tutti questi aspetti hanno inevitabilmente influenzato il nostro modo di essere. Se l’ambiente in cui siamo cresciute era inospitale, dobbiamo prenderne consapevolezza, immergendoci nel passato, trovando le ferite e cercando di ricostruire le nostre fondamenta.

Avere fondamenta solide ci dà nutrimento, stabilità, e ci permette di non perderci lungo la strada. Ritrovando le nostre radici, non possiamo cadere, questo ci infonde sicurezza, perché tutto ciò che ha radici dura. In questo stato di radicamento, abbiamo più energia per affrontare eventuali preoccupazioni, è più semplice prendere decisioni, e siamo portate a goderci ogni gioia che ci capiterà lungo il cammino.

Essendo la Terra l’elemento di questo Chakra, è molto importante ritrovare la connessione con essa. Passare del tempo nella natura, correre, fare yoga, soprattutto all’esterno, aiuterà il processo di guarigione.

Se sentiamo il bisogno di una guida possiamo chiedere aiuta all’Arcangelo Ariel, è lui che si occupa della Terra e dei suoi bisogni. Ariel ci aiuterà a rafforzare il coraggio e la fiducia in noi stesse, e faciliterà la manifestazione di ciò che ci sta a cuore. Se dovessimo avere bisogno di aiuto nelle tematiche relative al lavoro, al denaro e alla casa, sarà sempre disponibile a tenderci la mano.

Simboli e corrispondenze del Primo Chakra
Nome Sanscrito: Muladhara
Significato: Radice
Elemento: Terra
Localizzazione: base della spina dorsale, coccige
Funzione: Sopravvivenza
Stato interiore: Fermezza e stabilità
Colore: rosso
Arcangelo: Ariel

Ogni volta che doveste sentirvi perse, trasportate dal vento, senza equilibrio, fermatevi un secondo. Respirate profondamente e tornate alle vostre radici. Tutto quello che siete è grazie a loro, conoscerle e “ripararle” dove necessario, vi illuminerà la strada.

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